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L’importanza di votare per la Calabria

Il movimento Meridionalisti Democratici sostiene in pieno “10 idee per la Calabria”

Il nostro movimento, Meridionalisti Democratici, ha deciso di sostenere in pieno e di aderire a “10 Idee per la Calabria”.  Il motivi sono semplici. Pensiamo che restare in Calabria sia una delle cose per cui vale la pena impegnarsi politicamente.  Crediamo che sia giusto lottare per il futuro dei nostri figli. Pensiamo che sia stata una fortuna nascere in questa terra bellissima.

Da tempo siamo arrivati alla convinzione che fosse necessario avere un riferimento prettamente calabrese, indipendente dai partiti nazionali, per poter sperare veramente nel rilancio di questa Regione.

Tutti i partiti nazionali hanno fallito nel portare avanti progetti di rinascita della Calabria per due motivi fondamentali. Il primo è che il loro obiettivo prioritario è di mantenere e moltiplicare il proprio consenso elettorale favorendo il “comparaggio”.  Aiutando gli amici, ragionando per lobby, si hanno più voti. Questa politica ha favorito solo i ceti più abbienti della regione a discapito dei più poveri e delle piccole imprese senza amicizie.  Chi non ha amici si è dovuto accontentare delle briciole dei sub-appalti.  E’ una politica che ha fatto fallire gli obiettivi dei Fondi Europei, che altrove in Europa hanno rilanciato l’economia e lo sviluppo di interi territori.  I partiti nazionali hanno creato disservizi per i cittadini, e, in alcuni casi, hanno generato rapporti di collusione con la ndrangheta.

Il secondo motivo è che i rappresentanti calabresi dei partiti hanno dimostrato sudditanza nei confronti dei dirigenti nazionali.  Quando è andata bene, la Calabria è stata trattata come un serbatoio di voti, da premiare con l’elargizione di alcune (non tutte…) poltrone agli esponenti locali “consenzienti”.  I politici locali sono diventati delle pecorelle docili da gestire a piacimento dei dirigenti nazionali.  Quando è andata peggio, la Calabria è stata trattata come una colonia interna di meri consumatori da tenere in loco e di manovalanza a basso costo da fare emigrare.

In questo momento storico viviamo addirittura il serio rischio di avere al prossimo governo della Regione un gruppo dirigente servo sciocco del nord. Fino a due anni fa c’era chi aspirava a dividere l’Italia in due. Ora invece furbamente a mantenere il Sud in stato di colonia passiva con la speranza di uscire dall’Europa.  E’ una politica che porta alla conseguente distruzione delle imprese e al baratro economico.

Ecco perché la creazione di un movimento solo calabrese a cui devono aggregarsi movimenti simili, fatti di persone oneste e capaci.  Gente che può far rinascere la speranza reale di sviluppo economico e sociale. Potremmo finalmente avere rappresentanti regionali in grado di dire un no fermo alle scellerate scelte dei governi nazionali nei confronti della nostra Regione.   Vogliamo rappresentanti che lottino fino in fondo per le cose belle che il nostro territorio ha ed offre e che facciano i reali interessi della Calabria.

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