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Primo maggio con 10 Idee per la Calabria

“E’ una Rivoluzione possibile se siamo uniti e se la facciamo insieme”
Solo poche ore fa. Era solo una mattinata di maggio, il primo di maggio. Dopo la Memoria della Resistenza viene sempre la Festa del Lavoro.
Quasi a sottolineare che ogni conquista e’ frutto di lavorio, fatica, impegno.
E’ la Dignita’ di uomini che non si arrendono e mettono nelle loro mani gli arnesi per scrivere ancora di Futuro.

Primo maggio in Calabria!Oggi.

Che novita’ direte!  Retorica, passerelle, discorsi triti e melensi, innescanti moti di rabbiosa indignazione.

“Il lavoro va tutelato. Occorrera’ fare…bisognera’ dare…cercheremo di…” Il futuro e’ solo un modo di coniugare un verbo in Calabria. Un procrastinare comodo, capace di instillare speranza, illudendo subdolamente.

Primo maggio in Calabria. Oggi.
Una sala in un hotel. Affittata, non messa a disposizione da nessun simbolo.

Folli, dei folli a pensare, a credere che oggi, primo maggio,  qualcuno possa essere interessato agli strani sproloqui di 100 persone che hanno sottoscritto un Appello chiamando a raccolta la gente di Calabria per invertire una rotta altrimenti segnata, inarrestabile e drammatica.

Quei folli non credono ai loro occhi. Una sala gremita di persone con il loro stesso sguardo.  Bello, limpido, aperto su un Domani che vuole chiamarsi Riscatto per questa terra.

Ogni ansia si dissipa e nasce il dibattito. Franco, leale, costruttivo.

Da folli a folli, con i brividi sulla pelle quando qualcuno descrive “Il risentimento degli esclusi” , quando una giovane donna con fierezza dice che il “Bisogno” non ha colori ideologici,  quando dal fondo della sala qualcuno osserva che non si deve fare la guerra alle idee,ma alle necessita’ concrete, quando con rabbia emerge ” la secessione dei 
ricchi”, quando si portano esempi in cui la dignita’ di questo popolo viene vilipesa e offesa, col ricatto dell’indingenza.

Uomini e donne di Calabria , oggi, in questa Festa del Lavoro a fare un patto
con se stessi e con la gente.

  Lavorare con impegno per scardinare lo status quo ante, lentamente ma tenacemente, rimuovendo la coltre di apatia e rassegnazione che ricopre ogni tentativo di riscossa.

Lavorare “con e per.” Due preposizioni semplici ma due macigni , nuovi mattoni per il Futuro inteso come Vita e non come tempo di un verbo.

Lavorare “con” onesta’, impegno, abnegazione e spirito di sacrificio.
Lavorare “per” Amore verso questa terra e la sua gente.

Una Rivoluzione d’Amore  l’ha chiamata oggi un uomo che ha dato la sua disponibilita’ all’impegno immane che aspetta quei folli.
Quasi un ossimoro una Rivoluzione d’Amore, ma senza, nessuna conquista e’ raggiungibile e quand’ anche lo fosse non sarebbe duratura.

Domenico Gattuso, Filippo Callipo, due folli tra i folli, in un viaggio iniziato dentro 10Idee, in un assolato primo maggio calabrese.

Invertire la rotta si puo’ e si deve.  ” Dal fare politica” occorre passare alla ” politica del fare” come ripete il professore Gattuso,  dopotutto  un iceberg fermo’ il Titanic.

10 Idee per la Calabria, ” E ‘una Rivoluzione possibile se siamo uniti e se la facciamo insieme” ( Pippo Callipo)

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